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STORIA DEL WEST > > CAVALLI > > APPALOOSA >
Origine: Stati Uniti
Altezza al garrese: varia a secondo dei soggetti da 1,40 m a 1,52 m.
Mantello: ci sono fondamentalmente sei tipi di mantello,
"fiocco di neve",
"leopardo",
"marezzato",
"brina",
"coperta macchiata",
"coperta bianca").
Il colore più comune di base è senza dubbio l'ubero,
ma si possono trovare di qualunque colore,
purchè si adatti con un colore base.
Caratteristico il fatto che la pelle intorno alle narici,
labbra e organi genitali è color rosa,
mentre la parte degli occhi attorno
all'iride è bianca.
Carattere: E' un cavallo che offre una notevole maneggiabilità.
Inoltre è docile, veloce, assai vigoroso e resistente.
Struttura : La testa è di solito piccola, con occhi vispi.
L'incollatura varia a seconda dell'addestramento cui viene
sottoposto. Il corpo è raccolto con una schiena corta e dritta.
L'ossatura è molto robusta. Criniera e coda hanno crini piuttosto radi.
Gli zoccoli sono duri.
Storia
La sua origine viene fatta risalire alla tribù
indiana dei Nasi Forati che vivevano in una zona molto
fertile situata nel nord-ovest dell'America, che attualmente si
riconosce con Washington, Oregon, Idaho, questa zona è bagnata
da sempre dal fiume Palouse. Proprio dal nome di questo fiume i cavalli che
vivevano lì intorno, erano chiamati "cavalli di palouse" o
"palousy", da cui venne poi la definizione di Appaloosa che oggi
tutti conosciamo.
Nel 1877 vi fu una sanguinosa battaglia, che durò quasi
sei giorni, in cui la tribù dei Nasi Forati fu quasi
completamente sterminata dall'esercito americano.
Nel 1938 i cavalli di quella tribù furono riconosciuti come vera e
propria razza ufficiale.
Attualmente l'Appaloosa, i cui allevamenti sono presenti in maggio
parte nell'Ovest America, sono molto popolari in tutto il paese e spicca
anche se la si confronta con altre razze americane.
A P P A L O O S A